LIBRI 2011 |
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Mae – Wan Ho - Lim Li Ching
“Liberi da OGM. La sfida per un mondo sostenibile”
Ed Gaffi , 2005
Dozzine di noti scienziati di sette diversi paesi, specialisti in discipline quali agroecologia, agronomia, biomatematica, botanica, chimica medica, ecologia, istopatologia, ecologia microbica, genetica molecolare, biochimica nutrizionale, fisiologia, tossicologia e virologia, si sono uniti per costituire l'Independent Science Panel.
Un gruppo di ricerca indipendente sugli OGM un settore contrassegnato [leggi tutto ...] da enormi interessi economici. In questo rapporto, commissionato nel 2001 dal ministro dell'ambiente britannico Michael Meacher, gli scienziati dell'ISP denunciano i rischi degli organismi geneticamente modificati, chiedono di vietare le colture GM ed implementare ogni forma di agricoltura sostenibile.
Mae –Wan Ho
“Ingegneria genetica - Le biotecnologie tra scienza e business”
Ed. Derive Approdi, 2001
Questo libro punta a fornire gli strumenti per comprendere la scienza su cui si basa l'ingegneria genetica ad un pubblico non specialista.
Si rivolge ai consumatori, agli agricoltori, ai commercianti che vogliono decidere se accettare o no i cibi geneticamente modificati ma anche ai medici, agli assicuratori, ai portatori di handicap che vogliono acquisire un punto di vista informato sulle diagnosi e sulle terapie genetiche, oltre che a tutti coloro che si preoccupano delle implicazioni morali della discriminazione genetica, dell'eugenetica, della clonazione umana e dei brevetti sugli organismi e i geni e dei loro effetti. |
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William Facchinetti Kerdudo
Milano – misteri e itinerari insoliti tra realtà e leggenda
Ed Polaris 2009
Non una guida turistica, ma un racconto: dalle origini della città, un’area immersa nel verde di boschi rigogliosi e abitata dagli antichi celti, passando per i primi insediamenti romani, per gli imponenti palazzi e ville rinascimentali fino ad arrivare ai giorni nostri.
La storia si arricchisce, poi, di tutti quei racconti e quelle leggende un tempo tramandati da padre a figlio, da famiglia a famiglia e da un vicolo all’altro e che costituiscono tutt’ora un vero e proprio repertorio di credenze, superstizioni e tradizioni, che hanno come protagonisti personaggi illustri, terribili assassini, uomini santi e persino fantasmi. Numerose tavole fotografiche, mappe e itinerari tematici accompagnano gli eventi descritti in modo da rendere più affascinante ed interessante il viaggio alla scoperta di Milano. |
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William Facchinetti Kerdudo
Torino – misteri e itinerari insoliti tra realtà e leggenda
Ed Polaris 2009
Una serie di mappe, itinerari e fotografie mostrano, in alcuni casi, una Torino completamente diversa da quella che conosciamo oggi. Nonostante sia una delle città più importanti dell’Italia dal punto di vista industriale, economico e finanziario, Torino è una città ricca di storia: i monumenti e gli edifici storici che la caratterizzano, infatti, sono i principali testimoni di un tempo molto lontano da oggi e irraggiungibile, se non attraverso l’analisi dei racconti e dei documenti dell’epoca.
L’immagine che emerge, è quella di una città dai mille volti, spesso in contrasto tra loro, in cui realtà e leggenda si fondono. I suoi monumenti antichi e i suoi edifici storici diventano palcoscenico di racconti, leggende e voci popolari tramandate da casa a casa e da persona a persona, che narrano di eventi, personaggi e situazioni ormai dimenticate. |
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William Facchinetti Kerdudo
Guida ai misteri del Lago Maggiore
Ed Macchione 2008
Lago Maggiore e dintorni (si va a Novara, Varese e Svizzera) nascondono mille piccoli segreti (architetture, personaggi, miti ecc.) che l'autore ci spiega dopo una lunga ricerca sul territorio.
Un lago Maggiore diverso ma forse più affascinate per i turisti.
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Elio Cadelo
“Quando i Romani andavano in America”
Ed. Palombi & Partner, 2009.
Scoperte archeologiche e letterarie di età classica provano che i Romani visitarono l'America prima di Colombo: nei testi si parla di nuove terre ad Ovest e numerosi manufatti ritrovati dimostrano che tra le due sponde dell'Oceano Atlantico ci furono scambi. I Romani furono anche grandi navigatori: ad Est commerciavano con l'India, la Cina e l'Indonesia, e le loro esplorazioni andarono ben oltre la Nuova Zelanda; navigarono lungo le coste atlantiche dell'Europa raggiungendo le Orcadi, l'Islanda e forse oltre. In Africa sono state trovate tracce della presenza romana lungo le coste occidentali e orientali.
Le testimonianze storiche prese in considerazione non lasciano alcun dubbio: in età imperiale i navigatori al servizio di Roma avevano acquisito le conoscenze nautiche e geografiche necessarie per giungere in America. Il volume espone in maniera chiara ed accessibile il livello raggiunto dalla cultura scientifica nel mondo antico, in particolare per quanto riguarda l'astronomia, la matematica e la geografia.
L'autore esamina anche diverse culture che con il mare ebbero un rapporto importante come quella babilonese, quella indiana e quella polinesiana e dimostra che la civiltà si diffuse in tutto il mondo grazie ai commerci marittimi. Infatti, i Romani non furono i soli a giungere nel Nuovo Continente molto prima di Colombo: la genetica ha fornito prove della presenza in America dei Polinesiani, l'archeologia e la letteratura hanno fornito prove di presenza di popolazioni cinesi e indiane, almeno mille anni prima della scoperta ufficiale. |
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Elio Cadelo
"Idea di Natura"
Ed. Marsilio, 2009
L'idea che la natura venga sistematicamente violata dal progresso e che la sua distruzione metta a repentaglio la sopravvivenza stessa dell'umanità costituisce uno degli assunti base del movimento ecologista radicale. Si tratta di un'idea che recupera una visione mitica ed erronea della storia: prima dell'età moderna l'uomo avrebbe vissuto in armonia con la natura e oggi saremmo chiamati a ricostruire questo equilibrio attraverso politiche capaci di mettere un limite allo sviluppo economico.
Tali posizioni non hanno però alcun fondamento nella cultura scientifica attuale, in cui si fa strada la crescente consapevolezza che la natura è data da sistemi aperti, non-lineari, difficilmente spiegabili senza fare ricorso a una nuova teoria della complessità. 13 scienziati, ognuno secondo un punto di vista personale e della propria disciplina, riflettono sul concetto di "natura" partendo dalla scienza per ridefinirlo e gettare le basi di una nuova ecologia.
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Sigfrido E.F. Hobel
“La Cappella filosofica del principe di Sansevero”
Ed. Stamperia de Valentino - 2010
Volume dedicato a Raimondo Di Sangro, Principe di Sansevero (1710 -1771) massone, filosofo, studioso illuminato che ha lasciato significative tracce di un sapere antico in quello “straordinario complesso di sculture allegoriche” che possono essere ammirate nella famosa Cappella Sansevero di Napoli.
Leggendo il libro si apre davanti ai nostri occhi la bellezza delle opere marmoree e del famosissimo Cristo Velato presenti nella Cappella in un percorso che si snoda nei profondi significati di quello che Höbel ha definito “Mutus Liber ermetico”.
Oltre 120 immagini e decine di foto, scattate dall’autore, insieme con una ricchissima bibliografia di oltre 25 pagine completano il libro a beneficio di colui che entra nella Cappella e comprende di essere al centro di un’esperienza unica.
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Sigfrido E.F. Hobel
“Il fiume segreto. Testimonianze della tradizione ermetica a Napoli -
Ed. Stamperia de Valentino – 2004
Testimonianza della tradizione ermetica a Napoli. L'autore ricostruisce la storia delle tradizioni magico-filosofiche napoletane e si sofferma su alcune delle figure primarie di tale storia: Jacopo Sannazaro, Giordano Bruno, il Principe di Sansevero. Il volume si segnala anche per l'ampia appendice bibliografica dove a essere specificate sono ben 160 fonti.
Sigfrido E.F. Hobel
“Misteri partenopei. Dei culti antichi nella città del sole e della sirena”
Ed. Stamperia de Valentino - 2004
Dei e culti antichi nella città del Sole e della Sirena. Un viaggio straordinario e godibilissimo nella mistica pagana che ha coinvolto gli indigeni delle Sacre Sponde napoletane, attraverso le figure di mitici protettori della città, da Giano a Virgilio Mago, dal Munaciello alle Anime del Purgatorio, fino al nostro san Gennaro. In appendice un'ampia e preziosa bibliografia.
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Mariano Bizzarri
“ Quel gene di troppo. L’incognita OGM e il rischio sostenibile”
Ed. Riuniti - 2008
Riassunta nelle sue linee essenziali la questione si pone nei seguenti termini: a distanza di circa undici anni dalla introduzione delle colture commerciali geneticamente modificate, attualmente solo quattro piante Ogm hanno conquistato posizioni di mercato significative (mais, cotone, colza, soia).
La maggior parte degli altri nuovi costrutti hanno presentato gravi inconvenienti o sono rimasti allo stadio di progetti, a riprova della complessità intrinseca all'impresa affrontata.
Dubbi crescenti sono venuti emergendo circa i vantaggi che gli Ogm offrirebbero in termini economici o agronomici. La posta in gioco è alta ed è necessario riportare il confronto a un livello di verifica scientifica che non lasci spazio ad ambiguità o ad alibi di sorta. Giaculatorie indignate o speculazioni interessate non sono ricevibili. E le accuse di scarsa scientificità che spesso i supporters del transgenico amano rivolgere con disprezzo ai loro interlocutori vanno rispedite al mittente. Facendo ripartire il confronto su un piano di parità, di reciproca attenzione e rispetto. Rinunciando a pregiudizi o preconcetti ideologici. |
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Giovanni Scoto Eriugena
Il cammino di ritorno a Dio. Il Periphyseon
(A cura di Vittorio Chietti)
Mymesis Booki - 2011
Decaduto fin dall’inizio dei tempi nel regno del peccato, l’uomo, creatura dalle origini divine ed angeliche, non sa come far ritorno alla sua sorgente spirituale. La natura, la sapienza delle Scritture e dei Padri, nonchè l’illuminazione della Grazia divina, sono i mezzi che egli ha a disposizione per intraprendere il suo cammino di ritorno a Dio. Il Periphyseon, il capolavoro di Giovanni Scoto Eriugena (IX d.c.) costituisce un veicolo indispensabile per il lettore moderno per viaggiare sulle vie della contemplazione mistica e spirituale, in cerca della sua vera ed autentica natura.
Vittorio Chietti (Napoli 1981) è Dottore di Ricerca presso il Dipartimento di Filologia Classica Francesco Arnaldi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Addottoratosi nel 2010 con una dissertazione sul Periphyseon di Giovanni Scoto Eriugena, persegue il suo ambizioso sogno di realizzare la traduzione integrale di tutto il capolavoro eriugeniano. Attualmente lavora alla traduzione e allo studio delle Expositiones in Ierarchiam Coelestem dell’Eriugena.
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